questa è la terra, non ancora il cielo

Questa è la terra, non ancora il cielo

“Nella foto da studio di tanti anni prima le sembrava che fosse celato l’inizio, lontanissimo certo, della sua storia, anche se poi di un inizio non si poteva parlare perché c’è sempre qualcosa prima di quel punto convenzionale, come c’è qualcosa dopo la fine, sicché a ben guardare le storie non hanno mai né principio né termine”.

Più che un romanzo, è una saga familiare che spazia dall’Italia al Messico, dalla Russia alla Somalia alla California. Le narratrici seguono i membri di una famiglia che fuggono dalla famiglia (per inquietudine, per disgrazie e guerre, perché la famiglia soffoca la libertà e genera la follia), ma per bisogno di radici finiscono sempre per tornare. La famiglia è quella di sempre, feroce, dolcissima, immortale: la famiglia del primo Novecento, quando la saga ha inizio, della prima guerra, del fascismo, del colonialismo, della seconda guerra e quella dei giorni nostri. Si sente che sotto l’invenzione, a volte scatenata, delle due autrici che si caricano a vicenda, c’è un vissuto intenso e indimenticato. Le storie frammentarie che popolano la mitologia familiare, e sembra non vogliano saperne di morire, si snodano a grappolo, ognuna ne genera altre come le matrioske o le scatole cinesi. Le tessere mancanti sono spesso ritrovate, più spesso ancora sostituite con la fantasia che affolla insieme persone, luoghi, animali.

Informazioni aggiuntive

  • anno: 1998
  • numero collana: 4
  • pagine: 276
  • ISBN: 978-88-86780-16-2
  • prezzo: € 12,00
  • acquista: amazon.it assicurati di acquistare da Luciana Tufani Editrice

Gabriella Imperatori è nata a Venezia, vive e lavora a Padova, dove si è laureata in Lettere classiche e ha insegnato per vent'anni. Da oltre venticinque lavora come giornalista su quotidiani e periodici nazionali e regionali. Dirige la rivista bimestrale Leggere Donna a cui collabora con una rubrica di cinema. Ha lavorato per alcuni anni con la Rai di Venezia, realizzando programmi di cultura e attualità. Ha pubblicato il testo teatrale Sciopero, il volume di conversazioni critiche Profondo Nord, i romanzi Bionda era e bella; Trilogia dei baci. Nelle Edizioni Tufani Questa è la terra, non ancora il cielo, con Gloria Spessotto e il saggio di Carmen Rita Pantano Parole allo specchio. Due scrittrici si raccontano (Gabriella Imperatori e Marinella Fiume). Gloria Spessotto è nata a Portogruaro (VE) e vive ai piedi dei Colli Euganei. Ha fatto l’interprete, l’albergatrice, l’insegnante di inglese. Da anni collabora come operatrice culturale con il Centro contro le Dipendenze di Trento, un’esperienza raccolta nel libro-testimonianza Ciò che gli angeli non sanno (Comunità di Camparta 1998) scritto con Sandro Travaglia. Ha pubblicato i racconti Cinque ciliegie di marzapane (Medusa 1994) e i romanzi Questa è la terra non ancora il cielo (Tufani, 1998, con Gabriella Imperatori), Chi è colui che ti cammina a fianco (Mobydick, 2005, con Sandro Travaglia), Una storia di disamore (Mobydick, 2009), Missing:Scomparso (Mobydick, 20012, con Sandro Travaglia), Non era l’usignolo (Mobydick 2013). I suoi lavori non sono finiti qui, infatti nel 2015 ritorna con Tulipani per il compleanno, romanzo pubblicato con Tufani editrice e, con la stessa, Gli animali della via Jula (2017, in collaborazione con Stefania Acquesta) e Le cose di cui sono fatti i giorni (2017). Nel 2019 è stato pubblicato il suo ultimo lavoro, Parole e silenzi, per Luciana Tufani Editrice.