100

100 titoli

A cura di Aida Ribero e Ferdinanda Vigliani 

Tutto quello che avreste voluto sapere sul femminismo e non avete mai osato chiedere, visto non attraverso le immagini dei media – per la verità pochissimo fedeli – ma partendo dagli scritti delle protagoniste. Una possibilità, per chi è nata/o proprio negli anni in cui il femminismo faceva la sua rivoluzione, di avere informazioni affidabili e riflessioni di esperte.100 titoli che hanno lasciato una traccia indelebile nella storia delle donne, 56 autrici che hanno lavorato per selezionarli, discuterli e farne una scheda critica che al testo trattato aggiunge sempre qualcosa: se non altro in termini di attualità, ma il più delle volte evolvendo in modo creativo idee che già in partenza erano connotate da una forte originalità. La convinzione che ha guidato questo lavoro è stata fin da principio quella della sua unicità, accompagnata da quella della sua necessità. La difficoltà di orientarsi per la ricercatrice neofita nell’abbondante produzione di scritti del femminismo e la grave insufficienza che caratterizza in proposito le biblioteche tradizionali si sono imposte da subito come problemi generalizzati. Questo libro vuol essere la risposta: una guida, una mappa, un vademecum, una bussola, un aiuto indispensabile per chi vuole conoscere il pensiero delle donne negli anni Settanta. Perché proprio questo decennio (sia pure preceduto da anticipazioni)? La ragione principale di questa scelta è che gli anni ’70 sono fortemente segnati dalla presenza del Movimento femminista, che in seguito si trasforma, e che gli scritti delle donne in quel periodo sono caratterizzati da una particolare incisività e ricchezza. Inoltre, alcuni dei volumi di questa guida sono oggi già quasi introvabili e, trattandosi di studi di valore, col fornire informazioni su di essi ci sembrava di contrastare una pericolosa tendenza all’oblio.

Informazioni aggiuntive

  • anno: 1998
  • numero collana:  5
  • pagine: 343
  • ISBN: 978-88-86780-20-9
  • acquista: Fuori commercio
Avatar

Nata a Buenos Aires nel 1935 e morta a Torino nel 2017, è stata un’insegnante e una giornalista, ha collaborato a «La Stampa», «La Repubblica», «Noi Donne». Negli anni Settanta ha fatto parte del gruppo di autocoscienza ispirati Rivolta femminile. Ha pubblicato per la scuola La donna ieri e oggi (Paravia, 1975), La questione femminile in Italia (Paravia, 1977). Ha curato la mostra Con forza e intelligenza per la Regione Piemonte. Ha scritto il libro Il femminismo degli anni Settanta in Italia per gli Istituti superiori. Ha fondato, con il suo gruppo di autocoscienza, il Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile di Torino e ne è la Coordinatrice. Con le edizioni Tufani ha pubblicato 100 titoli. Guida ragionata al femminismo degli anni 70 (1998), curato insieme a Ferdinanda Vigliani. Tra i suoi libri più noti si possono citare anche Glossario. Lessico della differenza (CRPO, 2007), in cui ha rivisitato in modo critico termini ricorrenti, dalla “A” di autostima alla “V” di violenza, e Procreare la vita, filosofare la morte. Maternità e femminismo (Il Poligrafo, 2011). Nel 2011 ha scritto anche Il simbolico in gioco. Letture situate di scrittrici del Novecento (Il Poligrafo), curato insieme a Luisa Riscaldone. Autrice di testi teatrali e programmi televisivi, oggi lavora come regista televisiva. Il suo incontro con il femminismo avviene a Parigi nel 1971. Tornata in Italia, frequenta il Movimento a Torino e infine approda ad un piccolo gruppo di autocoscienza, ispirato al pensiero di Rivolta Femminile. È tra le fondatrici del Centro Studi e Documentazione Pensiero Femminile con cui ha pubblicato diversi saggi critici e curato la mostra a carattere storico Rosa, anzi nero. In ambito scolastico ha condotto corsi sperimentali e di aggiornamento per insegnanti e curato l’edizione di Nati da donna (Thélème, 2002). Dal 1998 tiene dei seminari annuali per il corso di Psicologia dinamica della Facoltà di Psicologia di Torino. Tra le sue pubblicazioni figurano: Non è per niente facile (Rosenberg & Sellier, 2003); Perché non abbiamo avuto figli. Donne «speciali» si raccontano, scritto insieme a Leonardi Paola (Franco Angeli, 2009); Donne di carta. Tracce di donne nell'Archivio di Stato di Novara, scritto insieme a Losma Emiliana (Seb27, 2010) e infine Un’altra verginità (Rosenberg & Sellier, 2016).