Arma di cristallo

L’arma di cristallo

L’arma di cristallo, messa alla cintura degli abiti femminili, polverizza nell’aria  una “goccia d’odore” durante i viaggi  in treno. E non può che “impaurire  gli uomini i quali pretendono di negare  l’uguaglianza al sesso più bello”, perché attinge allo “spirito” per incrinare i luoghi comuni.Questo saggio si colloca nella prospettiva di una ricerca sulla scrittura femminile ‘800/’900 che problematizza criteri e metodi del sistema letterario.
Nei suoi romanzi e racconti,  La Marchesa Colombi – Maria Antonietta Torriani (1840-1920) – dispiega, attraverso l’ironia disseminata nel testo, un distanziamento dai sistemi di credenze cristallizzati. L’ironia, in questo caso, non è solo una modalità di comunicazione indiretta ma parla delle crepe in un codice egemone imposto dalla struttura asimmetrica dei rapporti umani. La Marchesa Colombi racconta della connessione tra la sfaldatura rispetto alle convenzioni e il piacere prodotto da tale distanziamento: il sorriso scompagina il valore prescrittivo del codice, la violenza del pregiudizio. Gioca così la conflittualità tra il suo dirsi e il canone di femminilità codificato dai “discorsi trionfanti” del periodo.
Edizioni Tufani
Della Marchesa Colombi: Il Tramonto d’un ideale, Serate d’invernosulla Marchesa Colombi: L’arma di cristallo

Informazioni aggiuntive

  • anno: 1998
  • numero collana: 7
  • pagine: 94
  • ISBN: 978-88-86780-24-7
  • prezzo: € 8,00
  • acquista: amazon.it assicurati di acquistare da Luciana Tufani Editrice

Clotilde Barbarulli è ricercatrice del C.N.R. di Firenze, presso l'Opera del Vocabolario Italiano. La caratterizza un percorso di pratica e di riflessione sul pensiero della differenza, segnato da due passioni: la scrittura femminile e la politica delle donne. Tra gli ultimi lavori: L'attraversamento del tempo abolito, indagine lessicale sulle novelle di Pirandello, e Scrittrici migranti. La lingua, il caos, una stella (2010). Luciana Brandi è ricercatrice presso il Dipartimento di Linguistica dell'Università di Firenze. Ha scritto numerosi saggi, inizialmente di linguistica generativa, poi sempre più orientati su tematiche psicolinguistiche, con particolare attenzione alla costruzione dei saperi tramite l'apprendimento, impegnandosi attivamente nella ricerca sulla didattica e nella formazione insegnanti. L'ultimo lavoro è Lezioni di psicolinguistica