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Punto

Traduzione di Elisabetta Nones

Postfazione e cura di Giovanna Covi

Otto racconti di una scrittrice giamaicana che è tra i migliori giovani talenti della letteratura dei Caraibi. Storie in cui l’amara disillusione dei protagonisti è mitigata dall’ironia, mentre lo stile immediato e secco si accompagna a contenuti forti ed emotivamente coinvolgenti. A tenere le fila di una società frammentata sono i legami affettivi e a volte problematici tra i personaggi. Un libro che è un antidoto all’idea stereotipata e generica dei “tropici”.

In una società in cui l’emigrazione è la norma, le famiglie hanno le composizioni più varie; a reggerle sono spesso nonne battagliere come Nonna Scottie, una nonna con la n maiuscola, che, nel racconto che dà il titolo alla raccolta, scambia un divertente epistolario con la nipote. Altre volte protagonisti sono giovani intellettuali benintenzionati ma velleitari oppure, spesso, bambine e bambini che rivivono con disincantata ingenuità la loro infanzia o che, con la loro imbarazzante presenza, mettono a disagio giovani e anziani che li circondano. Tante voci diverse che ci descrivono una società complessa e multiforme che non è né il paradiso delle vacanze esotiche che ti offrono, tutto compreso, anche il brivido della droga, né l’inferno del sottosviluppo e della corruzione politica.

Informazioni aggiuntive

  • anno: 1997
  • numero collana: 3
  • pagine: 141
  • ISBN: 978-88-86780-09-4
  • prezzo: € 12,00
  • acquista: amazon.it assicurati di acquistare da Luciana Tufani Editrice

Alecia McKenzie

È nata e cresciuta a Kingston, capitale della Giamaica. Ha pubblicato poesie in giornali locali quando era ancora alle superiori. Ha frequentato la Alpha Academy di Kingston, la Troy University in Alabama e la Columbia University di New York dove i suoi studi si diressero verso l’arte e il giornalismo. Le piace anche dipingere, anche se preferisce scrivere. Lo sguardo dell’artista, comunque, l’accompagna sempre come attestano i chiari e precisi affreschi che ci dà nei suoi racconti. Come scrittrice si impose all’attenzione di pubblico e critica caraibici per la prima volta nel 1993 quando vinse il premio regionale del Commonwealth Writers’ per la migliore opera d’esordio con la raccolta Satellite City. Le storie raccontate in questa raccolta sono vivaci e umoristiche ma sanno anche colpire duro mettendo a nudo senza mezzi termini l’esperienza politica e culturale della Giamaica. I suoi racconti sono come dei primi piani di diversi (a volte spiacevoli) aspetti della vita urbana. Il volume è stato tradotto in olandese, italiano (col titolo Punto, Tufani editrice, 1997), polacco e ne è inoltre apparsa una selezione in spagnolo. Ha pubblicato poesie e racconti brevi su alcuni giornali internazionali di entrambe le sponde dell’atlantico, nonché un romanzo intitolato When Rain Stopped Falling in Natland,nel 1995 e Stories From Yard(Racconti giamaicani, Tufani editrice, 2001), tradotto in italiano e pubblicato in Italia non ancora in inglese.